logo.gif (7946 byte)
Immagine2.gif (14408 byte)
AFTER HOURS E' il mercato relativo alle contrattazioni serali, dalle ore 18 fino alle 20,30, di valori mobiliari quotati sul mercato telematico azionario. A differenza di quello che si possa pensare non  si tratta della prosecuzione del mercato ufficiale diurno, ma di un nuovo mercato
AGGIOTAGGIO Reato finanziario che compie chi diffonde notizie false o gonfiate che possano determinare spostamenti delle quotazioni di Borsa.
ALLA PARI Indica l'uguaglianza tra il prezzo di mercato di un titolo e il suo valore nominale oprezzo di emissione.

-ALPHA    ALFA

Nella teoria degli investimenti, il coefficiente alfa è quello che rappresenta la componente di rendimento ottenibile da un titolo che è direttamente legata allo stesso, e indipendente dal mercato. Alfa rappresenta il rendimento che può essere ottenuto da un titolo nel caso in cui il rendimento di mercato sia nullo.

ALLO SCOPERTO Indica la vendita di titoli in previsione di quotazioni in ribasso effettuata senza avere il possesso dei titoli stessi, per poi riacquistarli quando le quotazioni saranno inferiori.
ASSEMBLEA
AZIONISTI
Momento in cui gli azionisti di una società si ritrovano per deliberare su fatti rilevanti riguardanti la vita dell'azienda e per approvare il bilancio. A seconda dell'oggetto all'ordine del giorno l'assemblea può essere ordinaria o straordinaria. Solo i possessori di azioni ordinarie possono partecipare a entrambi i tipi di assemblee. Chi detiene azioni privilegiate può partecipare solo alle assemblee straordinarie, mentre i possessori di azioni di risparmio non hanno il diritto a partecipare alle assemblee.
ASSET ALLOCATION (allocazione delle attività). Indica il meccanismo di ripartizione di un portafogliotra diverse attività finanziarie: liquidità, obbligazioni, azioni, ecc. con lo scopo dibilanciare il rischio e la remunerazione secondo l'età dell'investitore,

-ASSET-BACKED SECURITIES TITOLI GARANTITI

Titoli rappresentativi di debito emessi da banche o finanziarie per conto di società che ne garantiscono il pagamento con il cash flow derivante da crediti commerciali o prestiti di vario genere. Un esempio sono i CARS, Certificates for automobile receivables. Il processo di conversione dei crediti in titoli ne-goziabili è detto SECURITIZATION.

AUMENTO DI
CAPITALE
Incremento del capitale sociale di un'impresa mediante l'emissione di nuove azioni. Può essere a pagamento o gratuito. Lo scopo è in ogni caso quello di reperire nuovi mezzi finanziari.
AZIONE Certificato che rappresenta una quota del capitale sociale di una società per azioni e conferisce al proprietario il diritto a concorrere alla formazione della volontà sociale partecipando all'assemblea degli azionisti. L'azionista ha diritto ad una quota proporzionale degli utili (dividendo) e del patrimonio in caso di liquidazione. Numerose azioni sono negoziate in Borsa a un prezzo ufficiale di scambio normalmente differente dal valore nominale, dato dal rapporto tra capitale sociale e numero di azioni.
AZIONI DI
RISPARMIO
Azione che nella ripartizione degli utili gode del diritto di avvalersi di un importo pari al 5% (come minimo) del valore nominale dell'azione medesima e ad un dividendo maggiorato rispetto alle azioni ordinarie di almeno 2 % dello stesso valore nominale.
AZIONI
PRIVILEGIATE
E' un tipo di azione che attribuisce al proprietario un diritto di priorità nella  distribuzione degli utili o nel rimborso del capitale alla scioglimento della società fino a un livello prefissato di rendimento. Il diritto di voto nell'assemblea degli azionisti è limitato alle decisioni straordinarie.
BANCA D'ITALIA Svolge funzioni di gestione della circolazione monetaria e della disciplina del sistema bancario. Prima della nascita della Bce decideva, in piena autonomia, lapolitica monetaria del paese. www.bancaditalia.it
BCE Banca Centrale Europea. Istituto centrale a cui è affidata la gestione  della politica monetaria dei paesi dell'Unione europea. Ha sede  a Francoforte ed è divenuta operativa il 3 maggio 1998.
B2B Business to Business. Transazioni online tra imprese o tra operatori professionali.
B2C Businness to consumer. Transazione tra imprenditori e consumatori.
BEAR Letteralmente "orso": espressione che indica un mercato ribassista con prezzi orientati verso il basso.
BENCHMARK Parametro di riferimento a cui devono rapportarsi le gestioni patrimoniali e i fondi comuni. Tali indici vengono pubblicati sulla stampa specializzata e consentono di valutare il risultato di gestione. Dal primo luglio 2000 tutti i fondi devono infatti essere rapportati ad un benchmark ad eccezione di quelli flessibili.
BETA

-Nel Capital asset pricing model, il modello di determinazione del prezzo degli investimenti finanziari, il coefficiente beta rappresenta il legame esistente fra i rendimenti ottenibili dal titolo in oggetto e quelli che derivano dal mercato. Per esempio, con un coefficiente beta pari a 1,2, se il mercato dovesse salire del 10% ci si potrebbe aspettare un incremento nel prezzo del titolo del 12%. Il coefficiente beta dà una misura del rischio sistematico del titolo, cioè di quella componente di incertezza che può essere imputata all’influenza dell’andamento di mercato

BLUE CHIPS Espressione inglese che indica i titoli azionari a maggiore capitalizzazione e quindi più importanti del mercato borsistico. Deriva dal gioco d'azzardo dove le fiches di colore blue valgono più delle altre.
BOND Obbligazioni emesse da società private o enti sovranazionali.
BORSA Mercato regolamentato  in cui vengono scambiati strumenti finanziari.
BORSINO Luogo fisico all'interno delle banche dove i risparmiatori sin ritrovano per seguire l'andamento dei titoli azionari.
BOT Buono Ordinario del Tesoro. Titolo di credito emesso dallo Stato di durato non superiore ad un anno.

-BOTTOM-UP APPROACH APPROCCIO DAL BASSO IN ALT

Tecnica di selezione dei titoli azionari che predilige titoli che siano intrinsecamente buoni, senza riguardo alle condizioni enerali dell’economia. (Vedi anche TOP-DOWN A P-PROACH). -

BROKER IL termine viene utilizzato per indicare gli intermediari finanziari
BTP Buoni del Tesoro Poliennali. Titoli di credito a medio-lungo periodo emessi dallo Stato. Sono titoli a cedola fissa. La durata può essere di 3,5,10 e 30 anni
BULL Letteralmente "toro": espressione che indica un mercato rialzista con prezzi orientati verso l'alto. 
BUY BACK Operazione attraverso la quale una società quotata può acquistare in Borsa azioni proprie fino ad un importo massimo predeterminato.
CAC40 Indice del 40 titoli migliori della Borsa francese.
CALL Opzione che conferisce ad un a parte (acquirente) il diritto di acquistare  dall'altra parte  (l'emittente) una quantità prefissata in un certo strumento finanziario (titoli, futures, ecc.) a un prezzo prefissato (exercite price)  entro una scadenza
determinata.
CAPITALE A
SCADENZA
Capitale dovuto al beneficiario di una polizza vita. E' dato dal capitale iniziale assicurato rivalutato nel corso della durata del contratto.
CAPITALE
SOCIALE
Valore nominale di tutte le azioni emesse da una società
CAPITAL GAIN E' l'utile netto sul capitale investito, su cui grava un'imposta del 12,5%
CAPITAL LOSS E' la perdita in conto capitale derivante da un investimento in strumenti finanziari. E' data dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.
CAPITALIZZAZIONE E' il risultato della moltiplicazione algebrica della quotazione delle azioni di una società per il numero stesso delle azioni emesse che costituiscono il capitale sociale.
CARTOLARIZZAZIONE Cessione di crediti altrui ad un altro soggetto o a una Società Veicolo che li trasforma in obbligazioni e li colloca sul mercato. Usato dalle banche per lo smobilizzo dei crediti dubbi.
COVER WARRANT Strumenti finanziari diversi dai warrant, che conferiscono la facoltà di acquistare e/o vendere, alla o entro la data di scadenza, un certo quantitativo di strumenti finanziari, tassi, valute, merci e relativi indici, ad un prezzo prestabilito
DAY TRADER Chi opera in borsa a scopo speculativo, comprando e rivendendo le azioni in giornata
EONIA Europen Overnight Interest Average
EURIBOR European Interbank Offered Rate. E' il tasso di interesse interbancario praticato dai paesi membri dell'Unione Europea. L'Euroribor viene calcolatogiornalmente facendo la media dei tassi di interesse applicati dalle principali banche 
dell'Unione.
FLAT Indica che il prezzo di un titolo è comprensivo degli interessi maturati.
GILT-EDGET Titoli o azioni di massima sicurezza
GOVERNMENT STOCK Titoli di Stato
GREENSHOES E' un'opzione che la società emittente si riserva di esercitare, nell'ambito di un  collocamento azionario, soprattutto nel caso di privatizzazioni e attraverso la quale tale società offre ai consorzi di garanzia e di collocamento di acquistare al prezzo di offerta , una volta conclusa l'operazione un ulteriore ammontare di azioni da piazzare presso gli investitori. Lo strano nome deriva dalla denominazione della prima società che è ricorsa a questa operazione la Green Shoe Manufacturing Company

GROWTH STOCKS TITOLI IN CRESCITA

Titoli azionari di società che appartengono a settori che in virtù del loro posizionamento potranno offrire in futuro degli apprezzamenti consistenti. Un esempio è dato dai titoli delle biotecnologie, o da quelli legati allo smaltimento dei rifiuti.

HEDGE FUNDS  Sono operatori finanziari che si caratterizzano per una forte componente speculativa e di rischio. Non hanno vincoli in materia di obbiettivi e strumenti di investimento, finanziando le proprie posìizioni anche con forti indebitamenti.
INDICIZZATO Di un titolo si intende che la remunerazione è legata all'andamento di una data grandezza economica presa come termine di paragone.

                IPO

Initial public offering
DOW JONES Indice di riferimento per valutare la performance del NYSE che si basa su un paniere di 30 blue chip statunitensi. Tra i titolo che ne fanno parte; General Electric, Coca Cola, General Motor.

FONDI TOTAL RETURN

-

I fondi total return sono l’equivalente degli hedge fund”, spiega SERGIO ALBARELLI, Amministratore Delegato di Franklin Templeton Italia Sgr, ‘e sono destinati a quei sottoscrittori meno abbienti che non posseggono patrimoni importanti da investire’. Ossia a tutti coloro che non possono permettersi di sborsare 500mila euro per sottoscrivere quote di fondi ‘speculativi’, l’italianizzazione di hedge fund. ‘Sono prodotti adatti a tutti gli investitori interessati a realizzare, sul medio termine, un rendimento superiore a quello ottenibile con investimenti nel reddito fisso ma inferiori a quelli dei fondi azionari’, chiarisce il gestore. In cambio, il rischio di una perdita è in genere minore grazie alla decorrelazione con l’andamento dei mercati azionari ed obbligazionari che tali fondi tendono a garantire

LIBOR London Interbank Offered Rate
MIBTEL Indice dei titoli quotati sul listino dei titoli tradizionali
MIB30 Indice che esprime l'andamento dei trenta titoli più rappresentativi di Piazza Affari
MIDEX Le 25 azioni successive per importanza a quelle del Mib30
NASDAQ National association of securities dealers automated quotation (Associazione nazionale dei dealer di titoli in sistemi automatizzati di quotazione)
NYSE Il New York Stock Exchance è la borsa statunitense di maggiori dimensioni in cui vengono quotati titoli azionari di 3.000 società. Il sito ufficiale  www.nyse.com
OBBLIGAZIONI
INDICIZZATE
Obbligazioni in cui tasso di interesse varia al variare di un determinato indice.
OBBLIGAZIONI
STRUTTURATE
Titoli obbligazionari che hanno la caratteristica di avere un rendimento legato all'andamento di indici di mercato, singole azioni, paniere di titoli.
OBBLIGAZIONI
SUBORDINATE

Sono legalmente delle obbligazioni, ma hanno caratteristiche peculiari, che le rendono dei titoli ibridi tra capitale e debito:
§      il rimborso del capitale, in caso di insolvenza, avviene solo se gli altri creditori sono stati soddisfatti;
§          in caso di difficoltà operative della banca, le cedole e lo stesso capitale nominale possono essere decurtati o cancellati
§          Sottostanno a  regole specifiche e, in Italia, potevano essere emesse solo da banche (la riforma “Vietti” prevede che lo
      possano fare anche le società con azioni quotate). La Banca d’Italia le assimila a capitale proprio secondo regole,
      limitazioni e parametri specifici.
§          Costano più delle obbligazioni “senior” (non subordinate), ma evitano di emettere azioni e diluire il capitale degli
      azionisti per ottemperare alle regole di vigilanza e a criteri di sana gestione.
§          Hanno cedole a tasso fisso o variabile (raro il caso di titoli “strutturati” nella cedola)

Tier 1

Si tratta della tipologia più rischiosa, da assimilare ad un’azione di risparmio con dividendo/cedola definito a priori. Non ha scadenza, ma l’emittente ha la possibilità di rimborsare il titolo (opzione call) di solito al decimo anno (con l’assenso della Banca Centrale) e, se non lo fa, la cedola cresce, rendendo più onerosa questa via di finanziamento. La cedola è fissa o variabile fino alla call, mentre è sempre variabile successivamente.

         Qualora la banca non paghi dividendo agli azionisti, la cedola viene cancellata e persa. Qualora vengano realizzate perdite che mettono in pericolo la solidità della banca, il capitale nominale viene decurtato, pro-quota, di queste perdite. In Italia, il nominale viene intaccato in caso il patrimonio di vigilanza sia inferiore al 5% delle attività ponderate.

         In caso di liquidazione,  vengono privilegiati i portatori di Tier 2 (Lower e Upper) e Tier 3.

         A causa della natura “ibrida” di questo titolo, che si colloca tra un’azione ed un’obbligazione, la maggioranza delle banche italiane lo considera, dal punto di vista fiscale,  un titolo atipico con cedole soggette ad una ritenuta del 27% (invece del solito 12,5% ).

Upper  Tier 2

E’ poco standardizzato. Meno rischioso del Tier One, ha una scadenza di 10 anni o superiore. In caso l’emittente chiuda l’esercizo in perdita, le cedole non vengono cancellate, ma solo sospese e pagate, tutte insieme, nel primo anno che si chiuda in utile. Di solito non è prevista alcuna remunerazione o capitalizzazione per le cedole eventualmente pagate in ritardo. Il nominale può essere diminuito, in casi straordinari e più limitati  che nel caso del Tier 1. In caso di liquidazione  vengono privilegiati i portatori di Lower Tier 2 e Tier 3. In Italia, la normativa lo rende simile al Lower Tier II, dal momento che l’evento che fa scattare la riduzione del nominale  è la discesa del capitale della banca al di sotto del minimo per ottenere l’autorizzazione all’attività bancaria (12,5 miliardi di lire). Inoltre, in Italia, in caso di liquidazione esso è parificato al Lower Tier II.
         Dal punto di vista fiscale, il titolo è, da alcuni, assimilato al Tier 1 (ritenuta del 27% sulle cedole), mentre altri lo considerano una normale obbligazione (imposta: 12,5%)

Lower Tier 2
La scadenza è usualmente di 10 anni (anche 12 anni è comune), ma l’emittente può (e deve) rimborsare alla pari al quinto anno o al settimo anno. Se la banca  non utilizza l’opzione di rimborso anticipato al quinto anno, non solo la cedola viene aumentata in modo consistente, ma  l’emittente viene anche penalizzato dalla sua banca centrale.

         Le cedole, variabili o fisse, vengono sempre pagate alla data prefissata; sono bloccate solo in caso di  una vera e propria insolvenza. Il capitale non subisce decurtazioni, se non in caso di liquidazione della banca.

         Si tratta del meno complicato e rischioso dei subordinati, ma, proprio per questo, molto soggetto ad essere venduto come una normale obbligazione “senior” da parte di “venditori” non trasparenti. In caso di liquidazione dell’emittente, questo strumento viene preferito ai Tier 1 e Upper Tier 2, trovandosi allo stesso livello dei Tier 3.

         Il rendimento di mercato per nuove emisisoni è  pari al  tasso IRS/Euribor a 10 anni maggiorato di un margine compreso tra 0,40 e 1,1%, in dipendenza della qualità dell’emittente.

         La tassazione è quella ordinaria delle obbligazioni (imposta sostitutiva del 12,5%).

 Tier 3
E’ una tipologia molto recente ed ancora relativamente poco sperimentata. Invece di servire agli istituti di credito per accrescere il proprio volume di attività genericamente inteso, va ad aumentare unicamente la capacità operativa nell’area del trading sui mercati finanziari. Di solito, la sua emissione viene raccomandata dalla banca centrale agli operatori particolarmente attivi nel mercato dei capitali.

         La scadenza è breve (2-4 anni), la remunerazione di solito in linea con il Lower Tier 2 (che però ha sempre una scadenza superiore). Il pagamento del capitale e delle cedole può essere sospeso (non cancellato), su disposizione della banca centrale, in caso di indebolimento eccessivo della solidità dell’istituto.

         In caso di liquidazione dell’emittente, viene preferito ai Tier 1 e Upper Tier 2, trovandosi allo stesso livello dei Lower Tier 2.

         La tassazione è quella ordinaria delle obbligazioni (imposta sostitutiva del 12,5%).

OPV Offerta pubblica di vendita
OPS Offerta pubblica di sottoscrizione
PROFIT WARNING Allarme sui risultati
PUT Opzione che conferisce al possessore il diritto di vendere una quantità  prefissata di un certo strumento finanziario a un prezzo prefissato.
RATING Indica la valutazione, da parte di un'agenzia specializzata, del merito di credito degli emittenti di prestiti obbligazionari, ovvero della qualità dei titoli emessi, mediante lettere che indicano l'affidabilità del debitore. L a tripla A (AAA) indica il
massimo dell'affidabilità, i voti scendono progressivamente (AA, BBB,BB). Latripla C (CCC) è il rating che si assegna ai debitori inaffidabili.
REAL ESTATE Proprietà immobiliare
REVERSE
CONVERTIBLE
Titolo obbligazionari a cui è collegata una put legata ad un titolo azionario: Caratteristiche di questo bond sono la scadenza breve, una cedola elevata e la put in possesso dell'emittente. 
RISK FREE Rendimento privo di rischio, per intenderci il rendimento dei titoli di stato a breve.
ROE Ritorno sul capitale netto. Return on equity. Indicatore del bilancio che misura la redditività dell'investimento effettuato dagli azionisti.  Misura infatti il rapporto tra l'utile netto di una società e il suo patrimonio netto (capitale sociale + le riserve di capitale). Indica qual è il ritorno annuo rispetto al patrimonio di un' azienda. Tanto sarà più alto questo valore più la società sarà redditizia. Roe = reddito netto / Capitale netto
ROI Ritorni dell'investimento - Return on investment. L'indicatore è simile al ROE , ma in questo caso anziché utilizzare il reddito netto considera quello operativo. Il Roi non misura quindi la redditività totale di un'azienda, ma solo quella della gestione caratteristica.
Roi = reddito operativo/attività operative medie nette.
RUMORS Sono informazioni non ufficiali che circolano tra gli operatori di mercato. Sono  spesso in  grado di influenzare il corso dei titoli o l'andamento del mercato.
SELL SHORT Vendere allo scoperto
SIM Società che si occupa di intermediazione mobiliare
SOPRA LA PARI Tale espressione indica che il prezzo di emissione di un titolo o la sua quotazione di mercato sono superiori al valore nominale del titolo stesso.
SOTTO LA PARI Tale espressione indica che il prezzo di emissione di un titolo o la sua quotazione di mercato sono inferiori ala valore nominale del titolo stesso.
SPREAD Scarto tra il denaro e lettera di un valore mobiliare; è anche la differenza tra prezzo a pronti e prezzo a termine.
STRIKE PRICE Indica il prezzo d'esercizio al quale, nel  caso di un worrant o di un opzione, si  può esercitare  la facoltà di acquisto o di vendita.

STOCK PICKING

"Raccolta di titoli" E' una delle tre fasi in cui si articola la gestione di un fondo (le altre sono l’asset allocation e il market timing). Quando il gestore ha deciso in quale Paese e su quali settori finanziari puntare gli investimenti, deve ancora scegliere quali particolari società siano per lui più convenienti. Se ad esempio avrà deciso di puntare sulle azioni delle società tecnologiche sul mercato statunitense, dovrà valutare quali siano all’interno di queste le più affidabili e comprarne i titoli
TARGET PRICE Obiettivi di prezzo
TMT Tecnologiche, media, telecomunicazioni

-TOP DOWN APPROACH APPROCCIO DALL’ALTO IN BASSO

Metodo di analisi finanziaria in cui le migliori opportunità di investimento vengono individuate analizzando prima la situazione macroeconomica dei vari paesi, poi per esempio quella dei vari settori industriali e infine quella delle singole società, in un processo di selezione progressiva.

-TOTAL RETURN RENDIMENTO TOTALE

Il risultato di un investimento, espresso in termini percentuali rispetto all’ammontare investito. Il rendimento si calcola tenendo in considerazione i flussi di cassa generati dall’investimento, come dividendi, cedole ecc., nonché l’ammontare del capitale che sarà ottenuto al termine del periodo. Il risultato viene in genere espresso come percentuale riferita al periodo convenzionale di un anno, per agevolare i confronti fra le differenti opportunità di investimento disponibili.

TRADING E' la compravendita di titoli mobiliare via Internet
TRUSTEE Amministratore fiduciario
VOLATILITA' Indica la rischiosità di un vestimento. A titoli più rischiosi corrispondere in genere una maggiore volaatilità.
UNIT HOLDER Sottoscrittore di fondo comune d'investimentoi
UNIT TRUST Fondo comune d'investimento
WARRANT Strumento derivato (buono di sottoscrizione) per mezzo del quale il possessore  può acquistare/vendere una quantità di beni di investimento a condizioni prestabilite entro una certa data.
YIELD Interesse, rendita
ZERO COUPON BOND Obbligazioni senza cedola. Il rendimento è dato dalla differenza tra il prezzo di emissione (sotto la pari, calcolato in base all'attuazione di un tasso fisso) e il prezzo di rimborso (nominale).
WIBOR Warszawa Interbank Offered Rate